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Splitgigs: social network per scambiarsi concerti e serate

Un po' di tempo fa, davanti l'onnipresente pita del Venerdì sera, un mio amico musicante mi ha parlato di un certo Splitgigs, social network dal nome accattivante (sembra il nome di un telefilm stile C.S.I.) rivolto alla diffusione di concerti e serate su e giù per il globo. Ricordandomi che qualche notina ogni tanto la suono anch'io mi è sembrato giusto approfondire l'argomento.

Splitgigs è un social network che ricorda vagamente facebook, un pochetto myspace, qualcosina di twitter ce l'ha ed un' antecchia di soundcloud pure non se la fa mancare.... insomma tutto quello che è social su Splitgigs lo trovate. Quindi la prima cosa da fare è caricare i vostri brani, le vostre foto, i vostri video, le copertine degli album, etc... allo scopo come sempre di farvi una pubblicità al limite dello stlaking. La vera novità però sta nel pannello delle gigs, ossia eventi, in cui ogni band, artista o locale di una città può proporre o ricercare uno scambio  date con i musicisti di un altro paese. Es. Mettiamo che io a Maggio ho una serata di pizzica e taranta alla "sagra della salsiccia e del puparuolo di Macchiagodena", però ci suono ogni anno e ad un certo punto mi stufo, quindi vorrei andare a suonare alla festa dell'unità di Poggibonsi; vado su splitgigs offro la mia serata di Maggio in cambio di un concerto a Poggibonsi, et voila ,il mio annuncio compare nella lista delle serate. Un simpatico gruppo hardcore punk trash metal mi contatta interessato, e se entrambi ci piaciamo ci scambiamo le date, così io vado a fare pizzica e taranta a Poggibonsi e loro vengono da me a fare hardcore trash metal alla sagra del puparuolo (O_o'). Ovviamente non è necessario scambiarsi per forza le serate, si può anche andare ad aprire un concerto, organizzare dei contest a lunga distanza, etc quindi lo scopo è far circolare i musicisti, in modo da uscire dalla routine dei soliti 3-4 posti fissi in cui andare ad esibirsi ogni mese (la tournèe dei poveri come dico io..). Il concetto dietro tutto ciò è semplice, ogni gruppo che suona in una città conosce bene i gestori di un teatro o di un locale del proprio paese, quindi lo spirito è quello di far diventare ogni musicista promoter del suo e di un altro gruppo allo stesso tempo, in modo di darsi una mano a vicenda tra artisti. Splitgigs è rivolto anche ai proprietari di locali o teatri, quindi se volete mettere in piedi magari il nuovo festivalbar e vi mancano gli artisti, vi basterà mettere l'annuncio sul sito e scegliere i musicisti che vi sembreranno più convincenti. Il progetto è tutto italiano, ma è già operativo a Londra con un discreto successo da un po', cerchiamo di non fare i soliti provinciali!

Sito ufficiale: Splitgigs

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