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Freeplayer: la wii incontra la chitarra

Ok, magari leggendo il titolo la prima cosa che vi viene in mente è guitar hero con bambinotti cicciotti maniaci del sudetto videogioco che pensano che Steve Vai sia un cantante neomelodico (brrrrr)...ma Freeplayer è molto di più. Se in genere i controller MIDI sono i feticci prediletti dai tastieristi, anche le chitarre hanno finalmente il loro bel controllerozzo MIDI, con cui passare anni e anni davanti pc ed expander provando effetti e VST. Freeplayer è infatti un piccolo aggeggino che si monta vicino il battipenna (come so' professionale) costituito da un touchpad, giroscopi, joystick e sensori i prossimità...fa anche il caffè se la vostra Les Paul è di colore marrone scuro (Sunburst). Quindi mentre suonate potrete far partire un efffetto di riverbero semplicemente "scuotendo" la chitarra, oppure eseguire un pitch bend estremo orientando la chitarra a 90° gradi, o ancora più fico è il fatto di poter comandare il wahwah semplicemente allontanando e avvicinando la mano dai pick-up. Inutile dire che  potrete usare tutti i tipi di VST e software MIDI che riuscite a procurarvi .Le possibilità sono dunque infinite...ricordatevi solo di uscire di casa prima o poi! Freeplayer ha un prezzo di pre lancio di 299€ per la versione LP e 149€ per una versione adattabile ai principali modelli di chitarra in commercio. Per altre info controllate il sito del produttore.

Freeplayer

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Bassoforte: la workstation analogica

Allora è l'una di notte e come sempre (stranamente) è il periodo in cui trovo le cose più interessanti ( o meglio è l'insonnia che me le fa scovare...). Oggi (cioè l'una di mattina...) ho scoperto il bassoforte di un certo Diego Stocco. Non vi nascondo a prima vista l'idea di scrivere una serie di battute malsane del tipo "mai frequentare un corso di bricolage e composizione nello stesso giorno..." oppure "Mozart e il meccano sarebbero andati d'accordo...accordo? D'accordo? Hahahaha..." (O_o) ,ma poi ho visto il filmato e la prima parola che mi è venuta in mente è stata "genio", la seconda "kebab" e poi di nuovo "GENIO!". Nuovamente lo sgomento ha preso il sopravvento quando poi ho visto il sito web di Diego Stocco e soprattutto CHIE E' Diego Stocco. Vi dico solo che fa le colonne sonore di alcuni dei videogiochi più famosi del mondo, nonchè serie televisive che ormai sono dei veri e propri cult. Se siete dei musicisti andate di corsa sul sito di questo puro talento...E chi dorme adesso!  

Diego Stocco 

 

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Cantorion: spartiti made in Italy

E' un pò di tempo che non pubblico qualcosa per la sezione didattica, ma il tempo per dilettarmi con una delle mie più combattute passioni è sempre meno. Non il kebab, quello è un destino...ma mi riferivo alla musica! Tuttavia se siete più fortunati di me e in questo momento volete dilettarvi nell'eseguire i classici ed i pezzi più famosi, Cantorion è il sito che fa per voi. Cantorion contiene anche altre sezioni dedicate all'ascolto della Musica, nonchè una sezione dedicata ai principali appuntamenti di musica classica su e giù per il mondo... un po' di cultura non guasta mai ;)

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Ministar: la chitarra da viaggio definitiva

Nonostante l'estate tardi ad arrivare, il primo pensiero di questa mattina è rivolto al mare, alle chitarre sulla spiaggia,ai falò e ai venditori di cocco (mMm cocco!) con cui ho debiti di anni e anni :D...ma questa è un'altra storia. Ok, nonostante la chitarra sia forse lo strumento da viaggio per eccellenza, a qualcuno è venuto l'idea di "mutilarla" per renderla ancora più leggera e personalizzabile. Ovviamente non potevo farmi mancare un argomento così succulento... La casa produttrice Ministar (che è stranamente correlata alla Korg in Canada...indagherò!) possiede quindi una serie di chitarre senza corpo, dal design bahaus e soprattutto dal peso minimo che parte da 1,5 Kg fino ai 2,5 Kg per i bassi (e sì, non si fanno mancare niente, fanno anche i bassi). Lo so, la prima cosa che viene in mente è "ma la mia scopa Pippo con un paio di elastici suonerà meglio!", bhe non essendo un chitarrista non saprei drivi, anche se però i video sul sito della casa produttrice lasciano ben sperare (parlano di un long sustain, probabilmente vogliono accennare ad una certa corposità del riverbero...). I modelli sono tantissimi, ognuno rivolto ad un determinato genere musicale e con un tipo di pick up specifico; sul sito si parla anche di una acoustar, totalmente acustica e richiudibile, ma non sono riuscito a trovarla (buuuu!). Prima di lasciarvi al link del produttore... queste chitarre hanno anche la capacità di regolare l'action manualmente,hanno una presa cuffia, ma soprattutto hanno un costo discretamente baasso al di sotto dei 400$ (sotto i 500$ per i bassi). Ah, dimenticavo, le dovete ordinare dagli U.S.A. :(:(:(:(

P.s. ho corretto il link.

Ministar

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Linnstrument: il tablet incontra il musicista

Ok dopo una mesta fiera di Bologna, con poche novità dal punto di vista dell'innovazione, mi sono rifugiato su qualche controller Midi fuori da comune (ormai ne esistono talmente tanti che probabilmente se provate a muovere l'alluce del piede destro mentre trattenete il respiro potreste far suonare un Theremin a 2 Km di distanza) come questo Linnstrument. Roger Linn, l'inventore idi questo simpatico strumento e probabilmente collezionista di vassoi e porcellane ha avuto la malsana idea di trasformare una superficie piana in un controller MIDI. Perchè malsana? Ve lo dico dopo...Linnstrument si collega tramite USB, con una superficie multitouch sulla quale sono dispote note e semitoni come se fosse una tavola periodica della musica. Tutto qua. Cos'è che non va allora? Semplicemente che è uscito l'iPad, quindi tutto quello che è piano è strofinabile sarà inghiottito dalla tavoletta Apple. Gnam!

 

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Amplitube iRing: l'iphone mi ti diventa un amplificatore!

Di solito chi suona e lo fa per professione o è povero in canna, o è stra famoso (...quindi è probabile che in questo momento, sei Tiziano Ferro oppure Ligabue...ed in entrambi i casi, ti prego di non fare pezzi troppo commerciali...)  e di conseguenza un sillogismo sofistico mi porta a pensare che chi fa il musicista sgangerato, di sicuro non ha l'iphone, mentre chi strimpella per divertirsi sarà certamente interessato a questo iRIng...ma bando alle ciance. Cos'è iRing? La versione di "the Ring" esclusiva per iPhone che ti maledice ogni sette giorni? Una simpatica applicazione che fa leggere scritte elfiche sul fondo del cellulare? Ebbene no, iRing è un simulatore di amplificazioni ed effetti vari per la vostra chitarra o basso. Di sicuro i più esperti conosceranno Amplitube, un ottimo VST per la chitarra, ed infatti iRing in fin dei conti è la versione miniauturalizzata di questo programma. Per funzionare vi basterà un adattatore per collegare il jack della vostra chitarra all'iphone, dotato anche di uscita cuffie per non far disperare i vicini. Cominciate a suonare, e sul display vi appariranno tutti quei pulsanti e manopole di effetti come chorus,overdrive e flanger, che faranno la felicità del vostro Hendrix mignon. Uscirà a breve ed è in preordine per 39$, anche se sarà disponibile una versione free con i pedali da "scaricare" in maniera individuale con un costo tra i i 2 e 4$. Let's rock!    

 

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