Ebbene, in barba ad ogni legge della fisica (o almeno a quelle due o tre che conosco, tipo: se una cosa va male andrà peggio, e il famoso teorema di Hossam, il mio kebabbaro, che afferma che la puzza del kebab non va via in nessun modo prima di 3 giorni...) Akinori Ito ha realizzato la Magix Box, un macchinario in grado di trasformare la plastica in atavico petrolio. Come funziona? A volte le cose sono più semplici di quanto sembrino. Così come Doc di ritorno al Futuro trasformava all'istante la spazzatura in carburante per la sua macchina del tempo, così il sig. Ito non fa altro che prendere la spazzatura "plasticosa" e versarla in un contenitore di poco più grande di una macchina da caffè. Nessun trattamento particolare, non bisogna nemmeno piegare la spazzatura. Quest'ultima viene poi riscaldata, ed il gas prodotto dalla combustione viene "condensato"all'interno di un cilindro d'acqua, che quindi diventa petrolio. Tutto qui. Con 1 Kg di plasticume si riesce addirittura ad avere 1 litro di ottimo petrolio d'annata...proprio come una volta (?!!?!?!?!) Ora, perchè a questo sig. Ito nessuno se lo fila? La prima idea cattiva che mi viene in mente, è che probabilmente il macchinario che trasforma la plastica in petrolio consumi più energia di quanta ne faccia risparmiare...ma non essendo un ingegnere non ve lo saprei dire. La seconda idea ( è forse la più azzeccata) è che probabilmente qualche petroliere non vuole che certe cose si sappiano in giro...meditate gente, meditate!
Un antico motto cinese dice "Non tutti i pullman riescono col buco" e noi italiani, che siamo sempre indietro in fatto di tecnologia e di conseguenza anche di proverbi, abbiamo deciso di riadattarlo alle ciambelle. Siamo sempre i soliti barbari...vabbè (ricordatevi che per gli insulti c'è la sezione "Contattaci" O_o) Ok, lasciandoci (forse) per la pausa estiva con quest'ultima perla di saggezza, oggi vi mostrò il bus-galleria cinese, detto anche il pullman soppalcato (con tanto di condono per i più furbastri):la Shenzen Huashi Future Car-Parking Equipment, ditta che voi tutti conoscete, il cui breve nome è indelebile ormai dalle nostre menti e soprattutto dai nostri cuori, sta infatti progettando un tipo di veicolo che permetta di snellire il traffico cittadino facendo passare le auto "sotto il pullman", senza creare code alle fermate. Prima di cominciare a dire "Administrator, due colpi di sole nello stesso giorno possono essere fatali!...oppure, guarda che gli effetti di un kebab scaduto possono essere simili a quello dell'LSD" vi consiglio vivamente di far partire il filmato. Buone vacanze, gente!
Pev tutti i patiti di zimulazioni che non devono chiedve mai...pev tutti i gvafici che non dovmono la notte se i lovo fluidi non zampillano come in una fontana di Bevnini, oggi la nostva vubvica "C'ho un fizico beztiale...lauveato ad Havvavd", vi pavla del Lagoa multiphysics. L'azienda Thiago Costa ha infatti vealizzato questo ziztema di zimulazione infovmatica, capace di offvivvi dinamiche di fluidi, pavticelle e stvuttuve elastiche, talmente veali, che se vompete qualcosa la pagate. Occhio a non esagevave allova, guavdate il filmato!
Se le vostre diotrie sono sopravvissute all'ultimo film in 3d con gli occhialini, sarete finalmente ricompensati con questo Raymodeler 3d, un prototipo di display circolare che vi permetterà di percepire finalmente il senso della profondità nei vostri filmati o videogames senza prenotare un oculista. Quindi potrete ruotare intorno alle immagini che state osservando come se fossero proprio davanti a voi. Poichè per la Sony non è abbastanza aver infilato un display tubolare dentro il design di una macchinetta per il caffè, ha deciso che Raymodeler mi ti c'ha pure un sensore di movimento in prossimità della sua superficie. Quindi vi basta avvicinare la mano per ruotare di 360° l'immagine presente nel display. Come funziona? Una serie di proiezioni viene suddivisa su tantissimi display Led microscopici, che come una sorta di atomi "virtuali" si accendono e cambiano colore a seconda della profondità che vanno ad occupare. In poche parole è come se i microdisplay fossere degli atomi che vanno a ricostruire perfettamnete l'entità visibile i quello che state vedendo. Non avete capito? (Ovvio...) Date uno sguardo al video che c'ho la pentola sul fuoco!!!
Oltre alle varie leggende che circolano intorno ai Beatles, ce n'è una che vuole il simaptico gruppo pop come una setta di geniali inventori e astro fisici che nelle proprie creazioni nascondevano teorie fantascientifiche a cui l'uomo non era ancora pronto...non è vero, me lo sono inventato... ma avrete già capito che a scrivere l'articolo stasera c'è un "essere" che fino a 5 minuti fa pensava che ci fosse del pollo fritto a casa, poi ha visto il condizionatore rotto, ha annusato la maglietta e ha capito cos'è quell'ingrediente segreto che il proprio kebabbaro andava nascondendo da anni...O.o
Ok, approfittando di una distrazione del mio colpo di sole, colgo l'occasione per dirvi che l'idea dei Beatles è nata pensando ai versi "Well,shake it up,baby, now" di un celeberrimo pezzo del suddetto gruppo e che probabilmente ci starebbe bene come sigla di uno spot per queste batterie. Grazie infatti ad un tipo di tecnologia chiamato VpGB, Vibration powered generation battery (sasà per gli amici), queste battiere si caricano semplicemente con un pò di agitazione, quindi se tenute in tasca dovrebbero durare in eterno. La tecnologia è ancora in fase di studio, ma pile stilo e mini-stilo dovrebbero essere lanciate a breve (quindi già cariche! ha ha ha ha...perdono -.-' )
Nonostante il 3d sia una tecnologia ben nota da più di 20 anni, solo di recente c'è stata un'imponente spinta verso questa tecnica visiva. Tuttavia, io non sono convinto, gli occhialini sono ancora fastidiosi da tenere addosso per più di 10 minuti. Ma oggi ho visto un buon motivo per rischiare le proprie diotrie, il kit grafico Leonar3do. Se nomi come autocad, 3d studio, Maya non vi sono familiari probabilmente non potete capire la mia eccitazione (vi dco solo che è pari ad una sagra del kebab a metà prezzo...e ho detto tutto), ma se siete degli amanti della grafica 3d, allora impazzirete nel guardare i filmati. Il kit Leonar3do vi permetterà infatti di disegnare in 3d, ossia con la possibilità di osservare quello che state dipingendo con gli occhialini di ultima generazione. Al di là dell'esperienza fantascientifica che vivrete con questi occhialini, i tempi di lavori con questo kit si dimezzano all'istante, dando spazio alla vostra creatività e... all'ultimo modellino di Lara Croft (birbanti!!). Quanto costa quest'oggettino simpatico e carino? Un prezzo discreto, 750 Euro più IVA, ordinabile dal sito produttore.
Giusto per non fare i saccenti vi allego anche il filmato dell'applicazione ludica di Leonar3do, che probabilmente ha bruciato sul tempo la realizzazione della wii 2.0.